CHI SONO?

Ti starai chiedendo chi si nasconde dietro il nome ‘FilosoficaMente‘.

Beh, quel qualcuno è un ragazzo di 22 anni, nato e cresciuto nella paradisiaca Sardegna e pronto a lasciarla per nuove esperienze lavorative (ma non solo!); ormai laureato in Filosofia all’Università di Cagliari  – a seguito del Liceo Classico -, con una voglia matta di vivere appieno l’esperienza della condivisione letteraria, da sempre esperita come osservatore piuttosto che come attore.

Da dove nasce la passione per la lettura e, soprattutto, per una produzione letteraria così di nicchia? È vero, non son solito prendere fra le mani la narrativa, il fantasy, il thriller o il best sellers fresco di stampa. A dir la verità i miei gusti editoriali sono piuttosto impopolari. Dopo aver letto per più di un decennio i generi della favola e della fiaba, delle saghe fantastiche, l’epica antica e contemporanea, spaziando da Esopo a Omero, dalla Rowling alla Troisi, fino a King e Tolkien (ma non rinnego nemmeno le fasi ‘Fabio Volo e Federico Moccia’), è arrivato un rigido blocco del lettore che solo gli studi universitari son stati capaci di interrompere: assieme agli esami, alle sessioni e dissertazioni fra colleghi, ho riscoperto il desiderio di fare del mio percorso di apprendimento il mio vero e proprio modus vivendi.

La filosofia e le altre scienze umane (termine stretto, dai confini labili, ma capace di rendere l’idea dell’ampiezza del genere) sono passate da forma mentis a materia prima del mio presente. Così, nel corso di ormai quattro anni, ho racimolato una sproporzionata quantità di volumi, un bagaglio di conoscenze modeste, un repertorio di letture piuttosto importanti, tanto da decidere di buttarmi anch’io nel mare del book reviewing, prima attraverso Instagram (di cui trovate il link d’accesso nei ‘CONTATTI’), ed ora qui su un vero e proprio blog.

Ma è anche vero che dietro le pagine, le librerie e il profumo dei tomi usurati dal tempo ho tante altre passioni. Amo la cucina, sia nella forma attiva della preparazione di ricette, sia nella forma passiva, della consumazione senza ritegno di leccornie; amo l’inverno, la sua morbidezza e suono ovattato; amo i silenzi, quelli profondi e pieni di pensieri; amo la musica black, Giorgia, Mina, Battisti, e chiunque abbia una storia da raccontare; amo le serie tv, specie quelle lontane nel tempo; amo il realismo e il classicismo; ma soprattutto amo un ragazzo speciale, da più di quattro anni.

Il mio sogno nel cassetto? Ne ho tanti, ma uno in particolare mi attanaglia particolarmente. Mi piacerebbe lavorare nel settore editoriale, della recensione e della critica letteraria; ma non disdegnerei affatto nemmeno l’inserimento in qualche buona libreria. Sia in funzione di quelli che sono stati i miei studi, sia in virtù della passione che anima ogni mia selezione libraria, non ci sarebbe cosa più gratificante che poter trasmettere i miei interessi a chi davvero li possa apprezzare e chi, a sua volta, me ne possa instillare di nuovi.

Detto questo, ora che sai giusto un po’ di più su di me, ti auguro una buona permanenza dentro questo a-tipico blog: una raccolta autentica e curata del vivere con e per i libri, non esente da stimoli e problemi, giacché come ebbe a sostenere un vecchio filosofo ateniese “il bello sta nel difficile“!

Buona riflessione,

FilosoficaMente